come indossare il pareo

Ecco un modo semplice e molto modaiolo per indossare il pareo (al Belsito si mette solo così…)

Piegare a meta’ il pareo sul lato più corto (in modo da far combaciare le frange, quando presenti). Prendere un piccolo elastico e legare i due lembi con il centro superiore del pareo in modo da ottenere due grandi asole… Ed e’ fatto!! Passare le braccia nelle aperture tenendo sulla schiena la parte chiusa e passeggiare…. Lasciandosi ammirare…
Buona fine estate!!!

limoncello… col botto

Ieri sera al Belsito ci sono stati i fuochi d’artificio di fine estate… Bellissimi! Il saluto perfetto a mesi di felicita’, riposo, divertimento, amicizia e tanto altro.
Non ero mai stata così vicina ai fuochi, era davvero emozionante, una pioggia di luci e suoni proprio sopra a me… e al bicchiere del più buon limoncello che abbia mai bevuto (ovviamente artigianale). Ed ecco la ricetta gentilmente avuta da Piero (fratello di Sua Maestà Giggggione) per serate… Col botto!
1 litro si alcol puro
15 limoni non trattati
1 litro di acqua
1 chilo di zucchero

Lavare accuratamente i limoni ed asciugarli. Tagliare la buccia molto sottilmente senza toccare la parte bianca (attenzione! E’ molto amara)

In una pentola versare il litro di alcool, le bucce del limone girare e coprire con un coperchio. Tenere al buio per 15 giorni (dopo una settimana aprire solo per una giratina).
Al termine delle due settimane far bollire 1 litro d’acqua e scioglierci lo zucchero. Levare le bucce di limone dalla pentola ed unire l’alcool aromatizzato all’acqua e zucchero. Aspettare che si freddi e versare nelle bottiglie. Conservare in freezer, il liquido non si congelerà ma rimarrà molto cremoso!

Cin Cin

Shazam

Tagging a velocità fulminea. Adesso puoi scoprire, esplorare e condividere, più musica, programmi televisivi e marchi che ti piacciono in un attimo.

Questa e’ la descrizione che si trova sull’ app store quando si cerca Shazam. Un’ applicazione a dir poco magica.

Ovunque tu sia, quando ascolti una canzone, clicchi su Shazam e in pochi secondi ti appare il nome della canzone, l’autore, la cover del cd ed un link per scaricarla da iTunes.
Geniale, direte voi ( io l’ho scaricata appena uscita e l’adoro) eppure mi rende triste. In un clic ha cancellato i ricordi della mia infanzia. Da piccola passavo molto tempo con i fratelli S. (la versione umana di Qui, Quo, Qua per astuzia ed intelligenza) ed in particolare ricordo un’estate trascorsa da loro al mare a Lavinio (indimenticabile) e nelle ore più calde ci sdraiavamo sul letto dei loro genitori con un vecchio registratore, mettevamo delle musiche per pochi secondi e dovevamo indovinare il titolo o il cantante. Chi perdeva pagava pegno.
E poi i lunghi viaggi in macchina con mamma e papà a discutere per ore se “Gelato al Cioccolato” fosse si Pupo o di Drupi.

Shazam, con la sua magia, ha tolto a me la speranza di rivivere un giorno l’ entusiasmo che si provava ad indovinare ma allo stesso tempo ha fatto si che potessi nutrire la mia libreria musicale con pezzi desueti che non avrei mai saputo ritrovare.

Gioie e dolori della tecnologia…

Torta per cene last second

Gli amici arrivano a sorpresa? Vi sentite un po’ giù e c’e’ necessita’ di zuccheri?
Ecco una semplice ma gustosa ricetta.

Acquistate:
due confezioni di pasta brise’ (io ne ho sempre almeno una di scorta nel frigo…dovesse mai servire…)
Due barattoli di marmellata – pere, mele o arance (io adoro quella con le rondelle di arancia) a seconda dei gusti
Gocce di cioccolata (quelle che avanzeranno potranno essere mangiate con il cucchiaino nelle fredde serate invernali)
Cannella in polvere

Imburrare la teglia e adagiare una delle porzioni di pasta brise’. Stendere la marmellata e ricoprire con la cannella e le gocce di cioccolata. Chiudere con l’altra pasta brise’, spennellare con olio ed infornare per 30 minuti a 180 gradi.
Guarnire con frutta fresca

Alternativa: usare solo una porzione di pasta brise’ ed una volta guarnita arrotolare l’impasto in modo da ottenere un rotolo. Poi informare a 180 gradi per 30 minuti

Buon Appetito!

Torta di Eva

Se Eva si e’ lasciata tentare… Perché dovremmo resistere noi a questa gustosissima torta di Mele?
Ecco una nuova ricetta di Fabio.
Ingredienti:
1 kg mele
300 gr di farina
3 uova intere
1 bicchiere di latte
1 bicchiere di olio
1 bustina di lievito (io ne metterei anche una di vanillina ma Fabio non e’ d’accordo ed il capo e’ lui…)
Un po’ di pangrattato
50 gr di burro
120 gr di zucchero

Preparazione. Togliere 2 cucchiai di zucchero dal quantitativo pesato e metterli da parte.
Sbucciare le mele e tagliarle a fettine sottili (io per queste operazioni uso una grattugia a mano in modo che tutte le fettine siano uguali) disporle in una ciotola con acqua e limone per non farle annerire.
In una ciotola a parte sbattere le uova con lo zucchero (il composto deve assumere lo stesso colore biancastro delle uova sbattute che ci preparava la nonna quando eravamo piccoli. Che buone!!) e aggiungere poi la farina, il latte, l’olio e il lievito (per chi e’ d’accordo con me sulla vanillina, e’ questo il momento buono per aggiungerla). Continuare a lavorare il composto con un frusta a mano.
E’ arrivato ora il momento di occuparci della teglia (diametro circa 20, 25cm). Imburrare le pareti e passarci il pangrattato in modo che aderisca bene, versare il composto e poi adagiarci le rondelle di mele (più c’e n’e’… meglio e’…), tagliare il burro in fiocchi e metterlo sopra le mele, spolverare poi con i due cucchiai di zucchero che avevamo messo da parte all’inizio.

Infornare per 45 minuti a 180gradi. Fabio si raccomanda di controllare la cottura dopo 35minuti!

Quando e’ fredda si può spolverare con lo zucchero a velo.

Fabio suggerisce di accompagnarla con un bicchierino di buon passito…. Da vero intenditore!

Variante Cimarosa 1/ mettere della cannella nell’impasto
Variante Cimarosa 2/ mettere granella di nocciole nell’impasto
Variante Cimarosa 3/ servire calda con una pallina di gelato alla crema (io adoro quello di S. Crispino a Roma)
Variante Fabio/ mettere un po’ di Brandy nell’impasto

Buon peccato a tutti!!!

io ed il pulcino Pio

Il postino suona sempre due volte… Nel mio caso ha fatto “suonare” il mio iPad incessantemente da ieri sera alle 22.

Iniziamo con ordine, dopo una deliziosa cenetta in riva al mare presso il mitico Belsito di Ostia torno a casa e controllo le mail, come faccio sempre prima di spegnere tutto – non si sa mai… Insieme ad una serie di pubblicità trovo un messaggio di V. detto “il postino” che mi suggerisce di andare su youtube per vedere il video del Pulcino Pio. Per chi come me (sino a ieri) ne ignora l’esistenza

e taaaac! Fregata per sempre insieme ad altri 11.478.843 utenti.
La prima volta che lo guardi pensi: ma cosa sto facendo?? Poi arrivi alla fine e come un replicante continui a guardarlo volta dopo volta, dopo volta, dopo volta…
E quando ti forzi e spengi.. E’ li nella tua testa. Amabilmente presente come un martello pneumatico. Il pulcino pio, il pulcino pio, il pulcino pio…

Ne parlo in spiaggia e mi rendo conto che tutti, ma proprio tutti lo conoscono, e tutti ma proprio tutti ne sono assuefatti e tutti ma proprio tutti cercano di ricordarsi la sequenza di animali e gesti con la stessa frenetica velocità dell’originale… Tutti (da ieri sera) inclusa me!

Temo che al rientro ci saranno persone seriamente provate da Il pulcino pio, il pulcino pio, il pulcino pio…
E nelle città ci saranno veri e propri gruppi di ascolto e supporto dove andare, alzarsi in piedi e dire, ciao sono M. e sono 3 giorni e 7 ore che non ascolto il pulcino pio, e giù applausi calorosi.

Intanto si iniziano a registrare le prime drammatiche conseguenze. Guardare per credere:

Ora vi lascio…. Il pulcino pio, il pulcino pio, il pulcino pio…Il pulcino pio, il pulcino pio, il pulcino pio…Il pulcino pio, il pulcino pio, il pulcino pio…

Ups! L’ho fatto di nuovo